Il Comitato Scientifico riunisce docenti di diversi ordini e gradi scolastici e operatori del settore didattico per la promozione tra i giovani di attività musicali e culturali con la figura e musica del maestro.
All’interno della Fondazione M° Daniele Maffeis ETS, il Comitato svolge funzioni consultive e propositive, offrendo linee guida sull’adozione del repertorio di Maffeis, promuovendo laboratori didattici, collaborando con conservatori e oratori, e curando la qualità scientifico-musicale dei materiali prodotti.
Il Comitato favorisce inoltre l’integrazione tra scuola e comunità musicale, sottoponendo progetti e iniziative, stage, eventi e concorsi corali che valorizzano la musica come strumento educativo e identitario.
Daniele Maffeis, compositore legato al territorio bergamasco, ha realizzato un vasto repertorio che spazia da opere per pianoforte (tra le altre, Suite Schilpariese, Sonata in do minore) a brani per organo e operette didattiche come Il Pellegrino Bianco, Il Gatto con gli Stivali e Il Flauto del Re.
Le sue composizioni, pensate con intenti pedagogici, favoriscono la collaborazione tra studenti, il canto corale e l’esperienza teatrale, risultando adatte a percorsi scolastici e oratoriali.
Il repertorio di Maffeis, caratterizzato da un linguaggio accessibile ma curato, rappresenta uno strumento didattico efficace per diverse fasce formative, permettendo di sviluppare competenze musicali, liturgiche e comunitarie. Inoltre, la conoscenza del compositore contribuisce a valorizzare la storia della musica sacra italiana del Novecento e l’identità culturale del territorio lombardo.
Tra i primi progetti coordinati, sono già in calendario iniziative significative.
1. Attività didattico-musicali al LICEO CLASSICO MUSICALE ZUCCHI DI MONZA
Il progetto presentato dalla Prof.ssa Martina Giordani, che offrendo un percorso di crescita artistica e di valorizzazione agli studenti dalle classi prime alle quinte ha coinvolto anche altri docenti, ha portato il Liceo Classico Musicale ZUCCHI di Monza a dedicare al Maestro Maffeis la giornata del 23 aprile 2026, presso il proprio Auditorium, con lectio sulla figura del Maestro ed esecuzioni da parte degli studenti delle sue opere pianistiche, cameristiche e per orchestra d’archi.
2. Attività di formazione scuola-lavoro e orientamento al LICEO CLASSICO MUSICALE E COREUTICO AZUNI DI SASSARI
Il progetto sviluppato con il Liceo Classico Musicale e Coreutico D.A. Azuni di Sassari e curato dalla Prof.ssa Francesca Deriu , che prevede la digitalizzazione di alcuni spartiti orchestrali del Maestro Maffeis per ottenerne le parti staccate, permette da un lato di valorizzare l’eredità del Maestro e dall’altro di offrire un alto grado di formazione agli allievi stessi, quali lo sviluppo di competenze pratiche nell’ambito dell’editoria musicale digitale mediante utilizzo di software di notazione dedicati, l’acquisizione di conoscenze di filologia musicale e archivistica imparando a confrontarsi con partiture e manoscritti, l’orientamento alle professioni della filiera musicale: area editoriale, filologica, musicologica, management culturale e content creation digitale applicata alla musica.
3. Repertorio di Daniele Maffeis e finalità educative a BERGAMO
Figura di rilievo della musica liturgica e corale del XX secolo, il Maestro Maffeis è al centro di diversi progetti formativi curati dal Prof. Donato Giupponi, come l’inserimento delle sue opere vocali nel Concerto di Natale del LICEO MUSICALE PAOLINA SECCO SUARDO DI BERGAMO.
4. Progetto Il Flauto del Re – SCUOLA PRIMARIA DI FIORANO AL SERIO, BERGAMO
Il progetto “Il flauto del Re”, curato dalla Maestra e flautista Elena Algeri, propone un approccio innovativo all’opera e all’operetta per bambini della scuola primaria. Il 27 gennaio 2026 si terrà la rappresentazione del progetto presso la Scuola Primaria Sant’Angela di Fiorano, che coinvolgerà tutte le cinque classi dell’istituto durante la settimana interdisciplinare.
L’operetta, composta dal Maestro Daniele Maffeis, sarà eseguita in versione adattata, alternando parti musicali dal vivo (pianoforte, flauto, soprano) a sezioni narrative curate dalla cantastorie Roberta Berno. Gli alunni, preparati in precedenza, parteciperanno attivamente cantando uno dei cori dell’opera. L’attività, della durata di circa trenta minuti per ciascuno dei tre gruppi di scolari, è concepita come un percorso propedeutico alla comprensione del linguaggio lirico e alla scoperta del repertorio operistico attraverso ascolto, narrazione e partecipazione.